L’attività di Alternanza Scuola Lavoro (AS-L), con la legge n. 145 del 30/12/2018, viene ridenominata Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) e resa obbligatoria in ogni istituto di istruzione secondaria di 2° grado. I PCTO costituiscono una metodologia integrativa alla didattica curricolare e hanno come finalità quella di creare esperienze formative che possano avvicinare gli studenti a comprendere il mondo del lavoro. Tali percorsi prevedono almeno 20 ore di Formazione d’Aula che comprendono:

  • corsi sulla sicurezza generale e specifica
  • conferenze
  • visite aziendali
  • stesura curriculum vitae e lettera di presentazione in italiano e nelle lingue straniere curricolari

e fino a 150 ore di stage in azienda per gli istituti tecnici (ITE – ITI – ITM) e fino a 210 ore di stage per gli istituti professionali (IPSC – IPSIA).

Commissione PCTO di Istituto

  • commissione_pcto@silvioceccato.edu.it

Membri Commissione 2022/23

prof.ssa Sabrina Tamiozzo
presidente della Commissione
s.tamiozzo@silvioceccato.edu.it
prof. Agostino Carbognin
gestione S&T, procedure database, archiviazione
a.carbognin@silvioceccato.edu.it
prof.ssa Maria Giovanna Pace
progetti innovativi
m.pace@silvioceccato.edu.it
REFERENTI DI INDIRIZZO SEDE DI P.LE COLLODI
prof.ssa Sabrina Tamiozzo
referente ITE e ITT INFO
s.tamiozzo@silvioceccato.edu.it
prof. Andrea D’Urso
referente ITT INFO
a.durso@silvioceccato.edu.it
REFERENTI DI INDIRIZZO SEDE DI VIA VENETO
prof. Martino Peretto
referente ITT MECC
m.peretto@silvioceccato.edu.it
prof. Luigi Di Palma
referente ITT MECC
l.dipalma@silvioceccato.edu.it
prof. Mirco Celin
referente IPSIA
m.celin@silvioceccato.edu.it
prof. Francesco Lauricella
referente IPSIA
f.lauricella@silvioceccato.edu.it
prof.ssa Laura Croce
referente IPSC
l.croce@silvioceccato.edu.it

Materiali di supporto

Modulistica

Stage in Azienda

Formazione d’aula

Valutazione

Buone pratiche

Progetto FLEX JOB – Classe 4ARIM

  1. Smart Working
  1. Lavoro subordinato – Lavoro autonomo
  1. Lavoro femminile – Gender gap